DIRITTO PENALE D'IMPRESA · D.LGS. 231/2001

Un Modello 231 vale se regge anche in un processo.

Il processo è una possibilità, non una certezza: un Modello ben costruito serve proprio a prevenire che si arrivi fin lì. Ma se accade, sarà un giudice a valutarlo. Chi lo redige conosce quella valutazione perché l'ha vissuta sul campo direttamente nelle aule di giustizia, e imposta ogni protocollo pensando a come verrà letto, contestato e difeso.

Ogni Modello nasce dall'organizzazione reale dell'impresa: processi, deleghe e responsabilità vengono analizzati prima di scrivere una sola riga, senza schemi standard.

Studio penalistico dal 1954 · Risposta entro il giorno lavorativo successivo

  • Gap Analysis documentale
  • Mappatura dei rischi
  • Codice Etico
  • Organismo di Vigilanza
  • Formazione del personale

Il valore di un Modello efficace

Perché il Modello 231?

Il D.Lgs. 231/2001 introduce la responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi nel loro interesse o vantaggio. Un Modello costruito sulla tua realtà non è un adempimento formale: è un presidio di governo dell'impresa.

Prevenzione delle sanzioni

Quando il Modello è adottato, realmente attuato e efficacemente vigilato, l'ente può essere esonerato dalle sanzioni amministrative previste dal decreto per i reati presupposto.

Tutela degli amministratori e dei vertici

Ruoli, deleghe e poteri definiti, flussi informativi chiari e controlli documentati riducono l'esposizione personale di chi dirige e offrono una prova trasparente dell'operato.

Valore, fiducia e reputazione

Un assetto di compliance solido migliora il rapporto con banche, clienti e pubblica amministrazione, sostiene il rating di legalità e rende l'azienda più affidabile nelle partnership e nelle gare.

COSA PREVEDE IL DECRETO

Oltre alle sanzioni pecuniarie, il D.Lgs. 231/2001 prevede sanzioni interdittive, come la sospensione di autorizzazioni e licenze o il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, la confisca del profitto del reato e la pubblicazione della sentenza. Le misure interdittive possono essere disposte anche in via cautelare, prima della sentenza. Per questo il Modello va adottato prima possibile: ha efficacia esimente se è adottato e attuato prima della commissione del reato; se lo è dopo, ma prima del giudizio di primo grado, può comunque ridurre le sanzioni e, a certe condizioni, evitare quelle interdittive.

DOVE IL MODELLO È PIÙ RILEVANTE

Il catalogo dei reati presupposto è ampio e in evoluzione. Tra le aree che più spesso interessano le imprese:

  • Sicurezza sul lavoro
  • Ambiente
  • Corruzione e rapporti con la pubblica amministrazione
  • Reati societari
  • Reati tributari
  • Riciclaggio e autoriciclaggio
  • Reati informatici

Dalla valutazione alla vigilanza

I servizi

Si parte da una gap analysis su base documentale e si arriva alla vigilanza quotidiana, con soluzioni sempre costruite sulle misure della tua impresa.

Servizio introduttivo01

Gap Analysis su base documentale

Il punto di partenza: si lavora sui documenti che l'azienda ha già e si misura la distanza tra l'assetto esistente e quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001. Ne risulta un quadro chiaro di ciò che manca, prima di investire in qualsiasi altro intervento. In genere da due a quattro settimane, a seconda della dimensione aziendale e della documentazione disponibile.

  • Lettura della documentazione già in tuo possesso
  • Checklist dei requisiti del Modello e punti scoperti
  • Report sintetico con lacune, priorità e attività successive

Mappatura dei rischi

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Analisi dei processi, delle attività sensibili e delle aree a rischio reato, con una valutazione calibrata su dimensioni, settori e assetto reale dell'impresa.

  • Analisi di processi e attività
  • Valutazione del rischio residuo
  • Priorità di intervento

Codice Etico e Modello 231

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Redazione di un Modello su misura, con Codice Etico, protocollo di controllo e allegati: documenti che descrivono come l'azienda previene i reati presupposto.

  • Codice Etico e parte generale
  • Protocollo di controllo e allegati
  • Canali di segnalazione (whistleblowing) ai sensi del D.Lgs. 24/2023
  • Aggiornamento dopo i cambiamenti normativi

Organismo di Vigilanza

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Istituzione dell'OdV con criteri di nomina, indipendenza, requisiti e dotazione di risorse, e definizione dei flussi informativi che gli consentono di vigilare davvero. Possiamo mettere a disposizione anche i componenti dell'Organismo, interni o esterni, quando l'azienda preferisce una composizione indipendente.

  • Nomina e requisiti, anche con componenti esterni
  • Regolamento e flussi informativi
  • Vigilanza continua e report periodici

Formazione del personale

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Percorsi formativi per amministratori, dirigenti, dipendenti e collaboratori, con linguaggio accessibile e verifiche di apprendimento tracciabili.

  • Moduli per ruolo e responsabilità
  • Linguaggio accessibile, senza gergo
  • Tracciatura di presenze e verifiche

IL METODO

Come lavoriamo

  1. 01

    Colloquio iniziale

    Un confronto diretto con l'avv. Guagliani su attività, dimensione, assetto di governo e documentazione già esistente. Senza impegno.

  2. 02

    Verifica del punto di partenza

    Quando l'impresa ha già un Modello o una documentazione di compliance, si misura la distanza dal quadro previsto dal Decreto con una gap analysis. In genere da due a quattro settimane, a seconda della dimensione aziendale e della documentazione disponibile.

  3. 03

    Costruzione su misura

    Mappatura dei rischi sull'organizzazione reale dell'impresa, con il confronto dei responsabili di funzione, e redazione del Modello e del Codice Etico.

  4. 04

    Attuazione

    Nomina e regolamento dell'Organismo di Vigilanza, flussi informativi, formazione del personale.

  5. 05

    Aggiornamento e continuità

    Adeguamento del Modello ai cambiamenti normativi e organizzativi. Se emerge una contestazione, la conoscenza del Modello consente una difesa informata.

Avv. Mario Guagliani, responsabile del gruppo di lavoro 231 Legal

Avv. Mario Guagliani

Responsabile del gruppo di lavoro 231 Legal

STUDIO GUAGLIANI · DAL 1954

CHI C'È DIETRO 231 LEGAL

Due generazioni di avvocati per oltre 70 anni di diritto penale. Un metodo dedicato alla disciplina 231.

231 Legal è il gruppo di lavoro dello Studio Guagliani, fondato nel 1954 dall'avv. Aldo Guagliani e oggi guidato dall'avv. Mario Guagliani, che segue personalmente ogni incarico: dalla compliance alla difesa giudiziale dell'ente e dei suoi vertici.

Prima, prevenire.

Ha pubblicato per Giappichelli una monografia sulle misure cautelari nei confronti di persone fisiche e giuridiche. Redige Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) e fa parte di Organismi di Vigilanza di società di rilievo.

Poi, difendere.

Ha assistito enti e vertici, anche di società quotate, nei procedimenti penali. L’esperienza in giudizio orienta il modo in cui costruisce i Modelli: ogni scelta viene pensata per essere letta, contestata e difesa.

Un gruppo coordinato.

Quando il Modello richiede competenze settoriali specifiche l'avv. Guagliani coordina collaboratori di fiducia esperti di quel settore. Il rapporto con il cliente resta diretto.

Incarichi e pubblicazioni

Con un'esperienza ultratrentennale, è, tra l'altro, Vice Presidente di un Istituto di Credito, componente della Commissione Legislativa della Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane, autore di numerose pubblicazioni e relatore in convegni e congressi in tutta Italia.

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Compila il modulo: il gruppo di lavoro di 231 Legal ti ricontatta per una prima analisi conoscitiva, senza impegno. Se vuoi partire dalla verifica documentale, seleziona «Gap Analysis».

Gruppo di lavoro
231 Legal
Telefono
0831/334061
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